Libere Riflessioni

Che cos’è l’ onestà?

Essere onesti spesso sembra un atteggiamento scontato e semplice, tant’è che non ci pensiamo neppure.

Quante volte ci capita di non riuscire ad ammettere di aver sbagliato?

Perdiamo la nostra autostima crediamo di non meritare quel torto che a fatica dobbiamo digerire . È difficile riconoscere di aver sbagliato, essere onesti e sinceri è il primo passo per poter migliorare e maturare, anche in veneranda età. Onestà è sinonimo di sincerità, trasparenza e coerenza; significa ascoltare che cosa stiamo pensando e provando, che cosa sta succedendo dentro di noi e riuscire a comunicarlo,anche con una comunicazione ” non verbale”.

Guardarsi dentro, fare un’ introspezione,senza giudicarsi, è come osservarsi allo specchio senza provare sensazioni di disagio .

Per quale motivo evitiamo di introiettarci e riempiamo il nostro tempo con molte distrazioni?

Forse perché sarebbe molto doloroso, metterci in discussione e cambiare. È più facile immaginare che tutto vada bene e che non ci sono problemi o giustificazioni per i nostri comportamenti, toglierebbero molte energie ed è più semplice raccontare bugie alle quali poi finiamo per crederci davvero,inventando una finta vita parallela.

Questo comportamento è ammissione e consapevolezza ?

Nel profondo non siamo sinceri né con noi stessi né con gli altri. Ma, dobbiamo renderci conto che non possiamo essere onesti verso gli altri se prima non siamo onesti con noi stessi fino in fondo.

Essere onesti è l’unico modo per poter avere un rapporto sincero e una relazione salutare all’ esterno, che sia lavorativa, d’amicizia, familiare o intima con un’ altra persona.

Che cosa permette l’ onestà?

Essere onesti permette di costruire un rapporto sereno dove si ha la possibilità di dire ciò che davvero si pensa mostrandosi, allo stesso tempo, sensibili e rispettosi degli altri.

Significa, quindi, dire la verità senza ovviamente essere brutali e indelicati. Dobbiamo sempre chiederci: “la mia onestà è vera?” “È necessaria?” “È gentile?”

Se le risposte a queste domande sono affermative non c’è da avere più dubbi, la persona con cui saremo onesti ci ringrazierà.
Per essere onesti fino in fondo, dobbiamo anche imparare a sapere dire di SI e NO in relazione a ciò che sentiamo veramente e non per piaggeria. Spesso diciamo SI per paura di non piacere o di generare un conflitto e delle conseguenze. Se ci si trova dalla parte di chi non riesce a dire NO, chiedetevi “cosa significa per me dire NO?” e “Com’è per me ricevere un NO?”. Un NO quando è motivato fa crescere la nostra autorevolezza e il rispetto che meritiamo; al contrario, un NO ricevuto attiva in noi la ricerca di soluzioni alternative e costruttive.
Essere sinceri con gli altri è una grande prova di coraggio e di libertà e permette di vivere nel rispetto altrui e di noi stessi e di creare legami più forti e significativi perché si è portati ad avere maggior fiducia verso il prossimo.

Si può allenare all’onestà?

Ogni grande cambiamento inizia con dei piccoli passi:
1. Bisogna analizzarsi e trovare tempo per ascoltarsi , vagliare i comportamenti che spesso non sono in linea con le persone che vorremmo essere.

2. Bisogna osservarsi: durante la giornata quante volte non siamo onesti e soprattutto quante volte la sincerità viene messa alla prova anche in situazioni banali?
3.Bisogna affrontare le paure: se è capitato di essere poco onesti e sinceri probabilmente ne scaturisce il timore ad esporsi , paura di essere giudicati e di non piacere a tutti. Sincero o meno non potremmo mai piacere a tutti, ma è molto meglio essere onesti che piacere a ogni costo.

4. Bisogna scegliere il momento giusto : se si decide di parlare onestamente con qualcuno, è necessario attendere il momento migliore, quando non ci sono altre persone presenti, in modo che il punto di vista non venga inteso come un tentativo di creare imbarazzo.

5. Bisogna usare i modi migliori: si deve imparare ad esprimersi con le parole giuste, con delicatezza e diplomazia in quanto i giudizi, le accuse, le nostre verità non portano arricchimento a chi li riceve. Anzi, spesso, un consiglio sincero dato per aiutare l’altro a migliorare o per continuare ad avere un buon rapporto dovrebbe essere un dono invece viene travisato, in relazione all’ ascoltatore.

Questo articolo ha un commento

  1. Franca

    Oggi è difficile imbattersi in persone oneste. È più facile trovare persone finte, false che non sanno cos’è l’onestà.

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